

| Museo Provinciale Campano |
| Via Roma, 68 - 81043 Capua (Caserta) Tel: 0823 961402 - Fax: E-mail: Sito Ufficiale: http://www.provincia.caserta.it/museocampano/museocampano.asp |
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Il Museo Provinciale Campano di Capua, fondato dal Canonico Gabriele Iannelli nel 1870 ed inaugurato nel 1874 con un mirabile discorso dell'Abate Luigi Tosti è proprietà dell'Amministrazione Provinciale di Caserta. E' stato definito da Amedeo Maiuri è il più significativo della civiltà italica della Campania, regione a cui Capua ha dato il nome. Il Museo è ospitato nello storico palazzo Antignano la cui fondazione risale al IX secolo ed incorpora le vestigia di San Lorenzo ad Crucem, una chiesetta di età longobarda nel sito di uno dei tre Seggi nobiliari della città. L'edificio vanta lo splendido portale durazzesco-catalano che reca incastonati gli stemmi degli Antignano e d'Alagno. CENNI STORICI Nei primi anni dell'Unità d'Italia si manifestò la necessità di dare forme più concrete anche agli ordinamenti archeologici ed artistici della Nazione e pertanto vennero create speciali Commissioni. Con Decreto Reale del 21 agosto 1869 venne istituita la "Commissione per la Conservazione dei Monumenti ed Oggetti di Antichità e Belle Arti nella Provincia di Terra di Lavoro, la quale, costatata l'esistenza nella Provincia di una considerevole quantità di materiale di pregio archeologico ed opere d'arte malamente custodita e destinata a sicura distruzione, deliberò la fondazione di un Museo. Capua, illustre ed antica metropoli della Campania, venne prescelta quale depositaria delle più fulgide memorie della Regione; il monumentale e storico Palazzo dei Principi di S. Cipriano, dono del Municipio, fu la sede del Museo; l'Amministrazione Provinciale di Caserta si assunse il finanziamento per la gestione di esso. Nel 1874 il Museo venne aperto al pubblico. AI primo Direttore Prof. Gabriele lannelli, insigne archeologo, storico, epigrafista che al dire di Norbert Kamp "possedeva una visione davvero unica per i suoi tempi dell'intera tradizione capuana" e tenace organizzatore che con la sua opera illuminata resse le sorti del Museo per oltre trenta anni, successero: il Comm. Giacomo Gallozzi, il Prof. Salvatore Garofano, il Comm. Raffaele Orsini, l'Avv. Luigi Garofano Venosta, il Prof. Dott. Francesco Luigi Garofano Venosta, il Prof. Antonio Marotta, il Dott. Carlo Crispino ed attualmente il Prof. Giuseppe Centore. Nel 1933 si rese opportuno, per il notevole accrescimento delle collezioni, un riordinamento del Museo che fu curato dal Prof. Amedeo Maiuri, che ha definito il Museo Campano: " Il più significativo della civiltà italica della Campania". Nella varietà e vastità del patrimonio archeologico, storico, artistico e librario che ospita è lo specchio fedele ed eloquente della trimillenaria vita di una metropoli che ha visto avvicendarsi nella sua duplice sede, di volta in volta, Osci, Etruschi, Sanniti, Romani, Longobardi, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Spagnoli e così di seguito. La sua storia è legata, fra gli altri ai nomi di Spartaco e Annibale, Pandolfo Capodiferro e Pietro della Vigna, Cesare Borgia ed Ettore Fieramosca. I reperti che accoglie, monumenti e documenti di preziosità incalcolabile, sono stati illustrati negli ultimi secoli da studiosi di prim'ordine da Michele Monaco ad Alessio Simmaco Mazzocchi, da Gabriele Iannelli a Teodoro Mommsen, da Julius Belloch a Jaques Heurgon ad Amedeo Maiuri, e sono tuttora oggetto di acute ed accurate indagini da parte di personalità culturali di alta qualificazione scientifica. Il Museo è ospitato nello storico palazzo Antignano la cui fondazione risale al IX secolo ed incorpora le vestigia di San Lorenzo ad Crucem, una chiesetta di età longobarda nel sito di uno dei tre Seggi nobiliari della città. L'edificio vanta lo splendido portale durazzesco-catalano che reca incastonati gli stemmi degli Antignano e d'Alagno. II 9 settembre 1943 un violento bombardamento aereo si abbattete su Capua riducendola un ammasso di rovine. II Museo seguì le sorti di molti altri edifici rasi al suolo, fortunatamente tutte le collezioni erano state preventivamente messe al sicuro e custodite dal Direttore, Luigi Garofano Venosta, e così potettero essere salvate. II faticoso e lungo lavoro di ricostruzione iniziato nel 1945 fu portato al termine nel 1956 epoca nella quale si riaprirono al pubblico le nuove sale nelle quali le collezioni furono sistemate con i più moderni criteri museografici tali da rendere il Museo Campano tra i più importanti d'Italia e tra i più notevoli d'Europa. II nuovo ordinamento venne attuato dal Prof. Raffaello Causa per la sezione medievale e moderna, e per quella archeologica dai Proff. Alfonso De Franciscis e Mario Napoli. II Museo è diviso in due reparti: Archeologico e Medievale con annessa un'importante Biblioteca; occupa 32 sale di esposizione, 20 di deposito, tre grandi cortili, un vasto giardino.
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![]() | Country House I Cerri |
| Via Provinciale - Loc. Quercia - 81050 Presenzano (Caserta) | |
![]() | Le Due Torri Event |
| Via Venafrana S.S. 85 Km 4,700 - 81050 Presenzano (Caserta) | |
![]() | I Mille Lounge Bar |
| Via Generale Luigi Cadorna - 81058 Vairano Patenora (Caserta) | |
![]() | Agriturismo Al Centimolo |
| Via Centimolo - 81059 Caianello (Caserta) | |
![]() | Agriturismo La Starza |
| Vini Telaro-Cooperativa Lavoro e Salute - 81044 Galluccio (Caserta) | |
![]() | Agriturismo Bosco Farneto |
| Strada Patrusce - 81050 Presenzano (Caserta) | |
![]() | Agristor Borgo Patierno |
| Via Patierno Calce - 81044 Conca della Campania (Caserta) | |
![]() | Agristor Le Due Torri |
| Via Venafrana, Km 4700 - 81050 Presenzano (Caserta) | |
![]() | Ristorante Pizzeria Boccon Divino |
| Via Abruzzi - 81058 Vairano Patenora (Caserta) | |
![]() | Villa Gemma |
| Contrada Offi-Statigiano - 81051 Roccaromana (Caserta) | |
![]() | Agriturismo La Risiera |
| Strada Provinciale per Suio Terme - San Clemente - 81044 Galluccio (Caserta) | |
![]() | Casa Vacanze La Rocca di Carangi |
| Località Carangi - 81035 Marzano Appio (Caserta) | |
![]() | Baricentro |
| Piazza Unità d'Italia - Vairano Scalo - 81058 Vairano Patenora (Caserta) | |
![]() | Trattoria Pizzeria O'rre |
| Via Palate, 2 - 81044 Tora e Piccilli (Caserta) | |
![]() | Cocco Gran Caffè |
| Via Napoli, 339 - 81058 Vairano Patenora (Caserta) | |
| Agriturismo I Castellucci | |
| Campozillone - 81046 Mignano Monte Lungo (Caserta) | |
![]() | Residenza Rurale Magione dei Casleo |
| Contrada San Salvatore, 42 - 81012 Alvignano (Caserta) | |
![]() | Agriturismo Le Ghiandaie |
| Via Polizzano, 50 - 81015 Piana di Monte Verna (Caserta) | |
![]() | Agriturismo La Cascina degli Ulivi |
| Squille Strada prov.325 km 6 - 81010 Castel Campagnano (Caserta) | |
![]() | Ristorante Pizzeria Navajo |
| S.S. 85 Venafrana Km 2,400 - 81058 Vairano Patenora (Caserta) | |
![]() | Villaggio Rurale Le sette Querce |
| Loc. Monte Cesima - 81050 Presenzano (Caserta) | |
![]() | Country House AgriRistoro LE ARCATE |
| Sipicciano - 81044 Galluccio (Caserta) | |


























