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Il sentiero ripercorre una strada mulattiera di epoca sannita che risultava di notevole importanza per gli abitanti della Valle fin quando il 14 agosto 1876 non vennero collaudati i primi lavori della nuova rotabile per Cerreto, attuale Strada Provinciale. Il sentiero ripercorre l�incisione valliva, versante Monte Cigno, del torrente Titerno, un corpo idrico che forma suggestivi salti dalle bianche rocce calcaree con cascatelle spumeggianti, gorgoglii e piccoli vortici.
Ha inizio dalla localit� Pesco Appeso, dopo aver attraversato la passerella in legno sul Titerno si prosegue lungo il corso del torrente. Si snoda sul versante della montagna all�interno di un incantevole boschetto di querce, roverelle, cerro, leccio, castagno, carpino e acero che con le loro radici concorrono alla stabilit� del suolo del versante fortemente acclive. Proseguendo il sentiero, dopo alcuni minuti si devia per la Grotta delle Fate, suggestiva caverna scavata nella roccia calcarea diversi decenni fa dall�uomo al fine di sondare i luoghi per la realizzazione di una diga. Ritornando sul sentiero principale dopo alcuni minuti si apre una bella veduta sul Ponte del Mulino, caratteristico ponticello costituito da massi calcarei disposti ad arco, servito fino agli anni �50 per attraversare il Titerno in modo da recarsi al mulino situato sul versante opposto.
Il percorso continua verso le suggestive Gole di Lavelle. Superata la zona boscata, si scende fino all�alveo del Torrente Titerno. Si percorrono quasi parallelamente le forre ove scorrono le acque del Titerno. Una passerella in legno permette l�attraversamento del Torrente per raggiungere poi l�altro versante fino ad incontrare nuovamente la Strada Provinciale presso la Casa Cantoniera. Il sottobosco risulta particolarmente incantevole nel periodo primaverile caratterizzato da vegetazione della macchia mediterranea. E� ricco di violette, primule, anemoni, biancospino, prugnolo, rovi, rosa, canina, ginestre, felci, pungitopo, e splendide fioriture di ciclamini. Sono presenti: usignoli, picchi, cuculi, falchi, tassi, scoiattoli, faine, donnole, martore, ricci, volpi. Testimonianza immediata, sono le loro tane. Nelle acque del Titerno vivono trote, barbi e bisce.
Come arrivare: Cusano Mutri si trova a 65 km dal casello di Caserta Sud dell'autostrada A1. Sono facilmente raggiungibili anche l'uscita autostradale A1 di Caianello e quella A14 di Benevento. La stazione FS pi� vicina � quella di Telese Terme-Cerreto Sannita sulla linea Bari-Foggia-Napoli. Il comune � raggiungibile mediante autobus di autolinee private sulle linee Cusano-Benevento e Cusano-Napoli. Per gli automobilisti provenienti da Roma, una volta usciti al casello Caianello dell'autostrada A1, � possibile proseguire percorrendo la superstrada Caianello-Telese-Benevento, per poi uscire a Cerreto Sannita. Da questo svincolo si arriva a Cusano Mutri dopo circa 15 km attraversando il paese di Cerreto Sannita. Per gli automobilisti provenienti da Napoli, una volta usciti al casello Caserta Sud dell'autostrada A1, � possibile proseguire in direzione Valle di Maddaloni - Dugenta, fino alla localit� Cantinella, dove si pu� imboccare la strada a scorrimento veloce Fondovalle Isclero e confluire direttamente sulla superstrada Caianello-Telese-Benevento e, proseguendo in direzione Telese Terme-Benevento, muoversi secondo i suggerimenti prima indicati per chi proviene da Roma.
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