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Dati urbanistici e territoriali Il quartiere, contraddistinto da una forte e visibile natura vulcanica, fa parte dei Campi Flegrei. Etimologia e storia L'insediamento del polo industriale ha profondamente modificato la struttura dell'area che si trova nel golfo di Pozzuoli, alle pendici della collina di Posillipo. L'amministrazione comunale, attuando anche le necessarie opere di bonifica, è intenzionata a riqualificare la zona. Un primo passo verso la riqualifica è stato compiuto con l'avvio nel 1987 delle attività sperimentali della Città della Scienza, aperta definitivamente al pubblico nel 1996 che è stata il primo museo scientifico interattivo d'Italia. Monumenti e luoghi di interesse Di certo sito non secondario sono le note Terme di Agnano in funzione sin dai tempi dei romani e sfruttanti l'acqua calda e sulfurea che ci ricorda la natura vulcanica della città di Napoli e dei Campi Flegrei. collega Bagnoli alla Baia di Trentaremi dove sono presenti i resti archeologici della Villa Imperiale di Pausilypon. La grotta è stata usata nel maggio del 2007 per una video-installazione di Brian Eno E' da segnalare la recente apertura al pubblico del pontile: completamente ristrutturato è la passeggiata a mare più lunga d'Europa, con i suoi 900 metri. Nella parte alta di via Coroglio � possibile osservare il panorama della periferia nord di Napoli con Capo Miseno, Bacoli, Pozzuoli, Ischia, Procida e Monte di Procida. Tra le chiese si segnala la Chiesa di Maria Santissima Desolata. Oltre la gi� citata Citt� della Scienza � presente un poligono di tiro nonch� il quartiere � sede di gran parte del divertimento napoletano con grandi discoteche presenti sia sulla spiaggia che all'interno (tra cui alcune delle discoteche pi� grandi della citt�) e molti pub che affacciano sul lungomare fino ad arrivare a Pozzuoli, nonch� tante delle classiche cornetterie napoletane che restano aperte per tutta la notte, tradizione consolidata della movida della citt� di Napoli. Inoltre lungo via Napoli-Pozzuoli sono proliferati negli ultimi anni molti ristoranti tipici sorti su terrazze che affacciano sul mare, seguiti da una lunga serie di campi da basket e drink-bar all'aperto. L'ex sede degli stabilimenti dell'Italsider � stata utilizzata per le prime edizioni del Neapolis Festival dove si sono succeduti negli anni artisti come R.E.M., Jethro Tull, The Cure, Patti Smith, Peter Gabriel e tanti altri. Da Bagnoli è possibile raggiungere, tramite il relativo collegamento viario artificiale, l'isola di Nisida anch'essa facente parte (giuridicamente) del quartiere con i suoi caratteristici ristoranti che sorgono su Via Nisida. Poiché sull'isolotto sorge un carcere minorile, l'accesso all'isola è interdetto ai visitatori, ed è possibile solo previo autorizzazione rilasciata direttamente dal Ministero degli Interni. Nel 2006 è stato restaurato ed aperto al pubblico il pontile Nord dell'ex Italsider, lungo oltre 900 metri. Una volta, adibito al carico e scarico di materiali industriali, ora è stato trasformato un'area pedonale adibita al passeggio[1]. Nel quartiere è presente una delle più grandi basi NATO d' Italia. Fonte: Wikipedia.it |






